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4° Premio Internazionale “Terzo Millennio”

Beijing, Presidential Plaza Hotel, 20 aprile 20074cover1

Le suggestioni della musica e della danza, portate in scena dalla compagnia d’Arte dei Disabili Cinesi diretta da Wang Hongai, che hanno rappresentato con maestria e morbidezza dei veri e propri quadri viventi, hanno aperto it Gran Gala conclusivo della “Settimana della cultura italiana in Cina 2007”, ospitato nel salone d’onore del Presidential Plaza Hotel di Pechino.

Una serata di grande prestigio e successo, omaggiata dalla presenza dell’ambasciatore italiano in Cina, Riccardo Sessa, al quale è stato conferito il premio internazionale “Terzo Millennio”, quale autorevole sostenitore della cultura italiana nei paesi dove ha svolto la sua decennale attività di ambasciatore.

 

Premiati con la scultura dell’artista veneto Simon Benetton, oltre all’ambasciatore Sessa, anche importanti personalità del mondo culturale, artistico e accademico cinese.

Il premio è stato conferito a Tai Lihua, étoile della compagnia di danza “My Dream” del China National Disabled People, che si è esibita lo scorso anno, anche al teatro dell’Opera di Roma alla presenza di Carla Fracci. Un premio alla sua valenza di artista, ma anche per quanto svolto nell’ambito della danza con giovani disabili, uniti in un progetto espressivo innovativo e da un sentimento di amicizia che è comune di tutta l’umanità.

 

Altra premiata Luo Hongo, vice presidente dell’Istituto di Studi Europei dell’Accademia di Scienze Sociali della Cina, che, da sempre, segue con i suoi studi la storia e la cultura occidentale e in particolare italiana. E ancora Fei Anling, vice presidente dell’Istituto dei Diritti Civili e Economici della facoltà di Politica e Legge dell’Università della Cina, premiata per la sua ricerca nell’ambito del diritto comparato. Nel settore dell’arte figurativa è stato premiato con il “Terzo Millennio” il noto artista e pittore mongolo Chao Ge, che, da alcuni anni, svolge un interessante lavoro di ricerca pittorica ricca di suggestione, seguendo con particolare attenzione lo sviluppo artistico in Italia.

 

Una serata che ha confermato positivamente quanto proposto nella “Settimana della Cultura Italiana in Cina” organizzata dall’accademia internazionale “La Sponda”, Presidente Benito Corradini, in un proficuo scambio artistico, culturale, sociale ed economico presenti alla serata anche le produzioni di olio della Sabina che ha ottenuto it secondo premio alla fiera internazionale di Pechino sulle produzioni di qualità – tra paesi che presentano «molte similarità come ricordato dallo stesso ambasciatore Sessa -. Popoli caratterizzati da grandissima laboriosità e ingegno, di fare sempre di più e meglio». «La Cina e l’Italia – ha aggiunto l’ambasciatore Sessa – sono popoli e paesi che hanno alle spalle un patrimonio culturale immenso, delle super potenze culturali. Questa iniziativa nata in un contesto di apertura, confronto e dialogo non può che essere applaudita ed è certamente opportuna. In tutto questo – ha concluso l’ambasciatore – è stata esaltata l’espressione della creatività italiana, la generosità spontanea che promuove Parte e la cultura e che in Cina è molto apprezzata, come lo è stata certamente la “Settimana della Cultura”, la Mostra d’Arte e quella fotografica sulla “Dolce Vita a Roma” di Carlo Riccardi.

Le produzioni artistiche estemporanee, realizzate dagli artisti nei giorni della permanenza a Pechino, sono state donate all’ambasciata italiana, unitamente alla pubblicazione sulla storia delle Guardie Svizzere, una raccolta privata in cinquecento anni di storia curata da Roman Fringeli.